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venerdì 13 dicembre 2013

PLANET X: LA STELLA NEMESIS STA CONTINUANDO IL SUO PERCORSO IN ENTRATA NEL NOSTRO SISTEMA SOLARE

Le anomalie nel nostro sistema solare stanno aumentando. Il Sole è più irrequieto di quanto si credesse: turbolenze di un’intensità mai vista finora sono state osservate per la prima volta nella zona compresa fra la superficie della stella e la sua atmosfera. A catturarne le immagini è stata la sonda Iris della Nasa. Lanciata il 27 giugno 2013, Iris ha il compito di osservare una zona del Sole impossibile da studiare nel dettaglio dai telescopi a Terra: quella compresa tra la superficie e la parte più esterna dell’atmosfera solare, detta corona.

Oggi un asteroide il 2013 XY8, scoperto pochi giorni fa, relativamente piccolo, con un diametro di circa 40 metri è passato alle 12,25 di oggi 11 dicembre, sfiornado na Terra a circa 720.000 km di distanza. Nessun problema, quindi perché non c’è stato alcun rischio di minaccia per la Terra, ma risulta essere il secondo asteroide ad avvicinarsi di più alla Terra nel 2013, oltre alle 4 comete che fino a ieri hanno sorvolato lo spazio interno del nostro sistema planetario, provenienti dalla nube di Oort e spinte verso di noi da una forza misteriosa.


Nemesis sta continuando il suo percorso in entrata nel nostro sistema solare

Poco tempo fa il ricercatore e scienziato Marshall Masters è stato intervistato recentemente da George Noory su Coast to Coast dove condivide il suo credo e le prove che mostrano indizi che il Pianeta X Nibiru sta continuando il suo percorso in entrata nel nostro sistema solare, quindi sempre più vicino alla Terra, dove sta cominciando ad avere i suoi effetti a livello meteorologico e geologico. Marshall Masters è un ex giornalista scientifico della CNN, produttore, scrittore freelance e analista televisivo.
“Qualcosa di grosso si sta avvicinando – commenta Marshall Masters -  e non è solo un pianeta, ma credo che si possa trattare di un mini-sistema solare con un piccolo Sole, una nana bruna, che è circa due volte più grande di Giove e si trova appena fuori dal nostro sistema solare e si trova in fase di avvicinamento, spingendo le sue avanguardie, comete, asteroidi e altri detriti spaziali, verso i pianeti interni del nostro sistema solare. Uno degli oggetti più esterni orbitanti della Dark Star è il pianeta Nibiru, che sono stati già osservati e tenuti sotto controllo dalle sonde e telescopi spaziali come WISE, SILOE e Lucifer 1. Dark Star viene soprannominato “ Lupino blu ” o Bluebonnet (o Blu Star) e il suo pianeta orbitante più esterno, ovvero Nibiru, sarà presto visibile sul piano dell’eclittica del Sole e non all’orizzonte della Terra”.

Rammentiamo ai lettori che il progetto Lucifer 1 é gestito dal Vaticano, dall’Università di Arizona e da un gruppo misto di europei. Il  design  innovativo di Lucifer permetterebbe agli astronomi di esaminare in dettaglio e senza precedenti, regioni stellari che sono comunemente nascoste da nubi di polvere. Ma il più grande telescopio ottico del mondo, il Large Binocular Telescope sul Monte Graham,  permette agli astronomi di osservare  qualunque oggetto di luminosità molto debole, guarda caso, come le nane brune e gli Esopianeti.

GLI ESPERTI SEMPRE PIU’ CONVINTI CHE IL SOLE FACCIA PARTE DI UN SISTEMA BINARIO

Gli esperti ritengono che il Sole  sia parte di un sistema binario stellare, e questa stella, presumibilmente, è legata alle periodiche estinzioni di massa delle specie terrestri. Gli stessi scienziati sono convinti sempre di più che i bombardamenti meteoritici, la comparsa di comete e nuovi asteroidi, che vagano nello spazio all’interno del nostro sistema solare, siano spinti dalla forza gravitazionale di Nemesis o Death Star.
Le prime pubblicazioni di questa misteriosa stella,  apparvero nei primi anni ’80, quando i paleontologi di Chicago hanno scoperto che l’estinzione di massa di organismi terrestri si verificano ogni 25 mila anni, che corrisponde con la convergenza del Sole con una doppia stella. L’ultima volta che il Sole e la “Morte Nera” si sono incontratim sulla Terra è venuta a mancare ogni forma di vita.
Ricordiamo che alcuni membri della NASA e del’US Army,  come Pattie Brassard, hanno dichiarato pubblicamente che gli scienziati militari e la NASA dovrebbero essere in grado di calcolare l’allineamento successivo del secondo sole (Planet X)  provocando un forte terremoto così forte che sarà in grado di sconvolgere la California con i rischi di farla sprofondare nell’oceano.
“Le cose non faranno che peggiorare da ora in poi” – commenta  la ex esperta della Nasa Pattie Brassard, “perchè sta arrivando un secondo Sole con i suoi sette pianeti orbitanti. Chiamatelo con il nome che vogliamo (Planet X, Nibiru, Hercólobus, Assenzio), è certo che è stato previsto il suo arrivo. Il secondo sole è un decimo della dimensione del nostro Sole, ma uno dei pianeti che porta con se in orbita è quattro volte più grande di Giove (Blu Kachina previsto dagli indiani Hopi). Secondo la signora Brassard, vediamo che le cose peggiorano sensibilmente da ora in poi. I pianeti hanno orbite che vanno a disturbare la rotazione terrestre tale da far diminuire il campo magnetico e a Novembre 2013 sarà il momento peggiore. Oggi stiamo assitendo a centinaia di terremoti, inondazioni e caduta di meteoriti! Le scie chimiche (chemtrails) spruzzati da aerei commerciali e militari, per lo più nell’emisfero settentrionale, è un disperato tentativo di coprire questo “secondo sistema solare,” che causerà ( e gia lo sta facendo) grossi problemi al nostro pianeta.