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martedì 28 gennaio 2014

ABRUZZO: OMBRINA SI FARA'. (ENNESIMA PROVA CHE L'ITALIA ALTRO NON E' CHE UNA COLONIA IN MANO A POTERI FORTI E LOBBY).

Aggiornamento del 26 gennaio: intervento di Enrico Graziani
Si sta profilando un orribile orizzonte per l’Abruzzo, determinato da una pessima politica, ipocrita, ambigua, genuflessa ai danarosi potenti di turno, disinteressata alla salute ed al benessere delle persone che amministra, ripiegata su sè stessa e sui propri benefici immediati, neanche sfiorata dall’idea di un futuro più vivibile per tutti.

Da fonti parlamentari molto attendibili abbiamo saputo che ormai tutto sarebbe già deciso: OMBRINA MARE SI FARA’, con buona pace del popolo abruzzese che in tutti i modi ha dimostrato di non volerla così come rigetta l’inutile e disastrosa deriva petrolifera della Regione.

Finirà che verrà approvata l’A.I.A. (Autorizzazione Integrata Ambientale) che è appunto una autorizzazione, solo con alcune prescrizioni perlopiù suggerite dalla stessa società petrolifera Medoil come ad esempio lo spostamento della nave-raffineria un pò più in là, alla ridicola distanza di 10-15 km. dalla costa, tanto per nasconderla vigliaccamente allo sguardo delle persone che però ne respireranno ugualmente gli invisibili veleni. Come un cecchino infallibile non sai da dove arriva il colpo ma stai sicuro che ti prenderà in piena fronte.

Evviva la Costa dei Trabocchi!



Naturalmente restiamo in attesa di autorevoli smentite al riguardo, ma finora abbiamo assistito ad un deprecabile silenzio e ad una inaudita inerzia soprattutto da chi avrebbe tutti gli strumenti a disposizione per risolvere la cosa in un baleno.

Abbiamo scritto a tutti i 21 parlamentari eletti in Abruzzo (leggi QUI ) esortandoli ad attivarsi subito in collaborazione tra loro e senza barriere di appartenenza per difendere la gente che li ha eletti: solo in due ci hanno risposto (pubblichiamo in fondo le loro e-mail) mentre in Parlamento tutto taceva e addirittura spariva misteriosamente dalla discussione una mozione anti-Ombrina presentata dal Movimento 5 Stelle.

SIAMO STUFI DI FARE LA PARTE DEI FESSI! 

IL NOSTRO E’ UN MOVIMENTO TRASVERSALE CHE NON SPOSA A PRIORI LA CAUSA DI QUESTO O QUEL PARTITO O GRUPPO MA SOSTIENE SOLTANTO CHI DIMOSTRA DI IMPEGNARSI PER DAVVERO E SBUGIARDA CHI FA SOLO FINTA.

LE  RESPONSABILITA’ POLITICHE DI QUESTA VICENDA SONO FIN TROPPO EVIDENTI: IL PARTITO DEMOCRATICO ESPRIME IL PRESIDENTE DEL CONSIGLIO ENRICO LETTA, IL MINISTRO PER L’AMBIENTE ANDREA ORLANDO, IL MINISTRO PER LO SVILUPPO ECONOMICO FLAVIO ZANONATO ED E’ LA PRINCIPALE E PIU’ INFLUENTE FORZA DI GOVERNO.
TRA I PARLAMENTARI ABRUZZESI C’E’ GIOVANNI LEGNINI CHE HA L’IMPORTANTISSIMA CARICA DI SOTTOSEGRETARIO ALLA PRESIDENZA DEL CONSIGLIO. 
Se si vuole si può!!
  
E poi ci sono le altre forze che sostengono l’esecutivo e quelle che fino a poco fa avevano anch’esse influenti incarichi di governo. Ma ripetiamo, non dovrebbe essere questione di maggioranza e opposizione ma, sulla spinta dell’opinione pubblica abruzzese che ha espresso una volontà contraria inequivocabile, tutte le forze dovrebbero unirsi per sventare questa sciagura.
 
SE NONOSTANTE TUTTO OMBRINA VERRA’ REALIZZATA IL NOSTRO PRINCIPALE IMPEGNO, A COMINCIARE DALLE PROSSIME ELEZIONI REGIONALI, SARA’ QUELLO DI INVITARE IN TUTTE LE SEDI GLI ELETTORI A NON VOTARE PARTITI, GRUPPI E POLITICI CHE SI SONO RESI DIRETTAMENTE O INDIRETTAMENTE RESPONSABILI DI QUESTO SCHIAFFO VILE ALLA BELLEZZA, ALLA SALUTE ED ALL’ECONOMIA SANA DELL’ABRUZZO.
Avete ancora un pò di tempo per porre rimedio, sarebbe da stupidi non farlo…
NUOVO SENSO CIVICO 
PUBBLICHIAMO SULL’ARGOMENTO UN INTERVENTO DELL’EX-SENATORE ENRICO GRAZIANI E LA REPLICA DI NSC:
  Cari amici di Nuovo Senso Civico,

giudico un errore proclamare “OMBRINA SI FARA’ ”. Né gli strepiti che seguono  cancellano, al di là ogni vostra intenzione,  il significato dell’annuncio, che è quello di una battaglia ormai perduta. Non dubito che, tra molti  nostri politici, sia scattato il riflesso della rassegnazione e dell’acquiescenza, né che nel nostro governo, dopo il richiamo del governo inglese, sia emerso l’irresistibile impulso a calarsi le braghe, tipico dell’Italietta. Io invece dico e penso: come è possibile realizzare Ombrina contro  l’intera opinione pubblica abruzzese? Anche al tempo della Sangro Chimica ogni tanto c’era qualcuno che ci assicurava, per averlo appreso da fonti molto attendibili, che la raffineria si sarebbe fatta. Io rispondevo sempre: “ Come è possibile farla se tutti noi siamo contrari?” E sapete com’è finita. Ieri come oggi i petrolieri hanno l’interesse a diffondere messaggi del tipo: “Urlate quanto volete ma la cosa ormai è decisa”, al fine di suscitare rassegnazione. L’errore da parte nostra sta nel far proprie tali affermazioni, anche se la nostra intenzione è quella di suscitare sdegno nell’opinione pubblica, sdegno che però farebbe seguito ad una sconfitta ormai data per certa. Amici, c’è in corso una causa davanti al TAR del Lazio e nella quale abbiamo sollevato una eccezione che potrebbe essere risolutiva. E poi ci siamo noi, decisi ad intraprendere nuove e più vaste azioni di lotta e a far capire ai partiti, soprattutto a quelli che hanno responsabilità di governo, che se non impedissero la realizzazione di Ombrina, finirebbero per pagare un prezzo altissimo. Dobbiamo solo decidere nuove, originali e più estese azioni di lotta.
Enrico Graziani
  
Carissimo Enrico,
 
il titolo del blog “Ombrina si farà” è chiaramente un pugno in faccia per richiamare subito l’attenzione su un pericolo che purtroppo si sta facendo sempre più concreto a causa della colpevole inerzia di chi può decidere e non lo fa (governo e parlamento) ma non crediamo trapeli il minimo spirito di rassegnazione nè da parte nostra nè da parte dell’opinione pubblica abruzzese che infatti sta reagendo con vari sentimenti, indignazione, rabbia, repulsione, tutto tranne che rassegnazione. Hai ragione: OMBRINA NON SI FARA’ grazie alla volontà ed all’ostinazione popolare che sapranno abbattere il muro di omertà e resistenza passiva della classe dirigente ma dopo mesi e mesi di balletti e prese per i fondelli abbiamo tutto il diritto di affermare a brutto muso: questa è la vostra ultima possibilità se non volete che crolli tutto il consenso nei vostri confronti che, a quanto pare, è l’unica cosa che vi interessa davvero. Scusaci, ma sei ingeneroso quando parli di “strepiti” all’interno dell’articolo perchè se di strepiti bisogna parlare sono riferibili solo ed unicamente a tutti i vari politici che hanno fatto le passerelle durante le manifestazioni NO OMBRINA come quella storica di Pescara e si sono riempiti la bocca di parole vuote e senza conseguenze concrete solo per fare finta di. Ormai abbiamo un’età ed un esperienza tali che sappiamo smascherarli subito “quelli che fanno finta di” e ci arroghiamo il diritto di sbugiardarli pubblicamente. Ma siamo sicuri di essere al più presto smentiti su tutto con un intervento risolutore definitivo da parte appunto di chi ha tutti gli strumenti per poterlo fare. Ora più che mai VOLERE E’ POTERE e se non si potrà è solo ed esclusivamente perchè non si voleva. Non preoccuparti, nessuno di noi si arrenderà mai finchè da quel trabiccolo in mezzo al mare non si alzerà la bandiera bianca, come al tempo della Sangro chimica. Appunto.
FM- Nuovo Senso Civico
   


Avevamo scritto a tutti i seguenti 21 parlamentari eletti in Abruzzo chiedendo di attivarsi concretamente e in accordo reciproco per fermare Ombrina:

PARTITO DEMOCRATICO
CAMERA: Giovanni LEGNINI (sottosegretario alla presidenza del consiglio),
              Tommaso GINOBLE (segretario dell’VIII Commissione Ambiente)
                  Maria AMATO
                  Antonio CASTRICONE
                  Vittoria D’INCECCO
                  Itzhak GUTGELD
SENATO: Stefania PEZZOPANE
NUOVO CENTRO DESTRA (ex PDL)
CAMERA: Filippo PICCONE
                  Paolo TANCREDI
SENATO: Gaetano QUAGLIARELLO (ministro Riforme istituzionali)
                 Federica CHIAVAROLI
SCELTA CIVICA
CAMERA: Giulio SOTTANELLI
FORZA ITALIA (ex PDL)
CAMERA: Fabrizio DI STEFANO
SENATO: Antonio RAZZI
                 Paola PELINO
MOVIMENTO 5 STELLE
CAMERA: Andrea COLLETTI
                  Daniele DEL GROSSO
                  Gianluca VACCA
SENATO: Rosetta BLUNDO
                 Gianluca CASTALDI
SEL Sinistra Ecologia Libertà
CAMERA: Gianni MELILLA

Ci hanno risposto solo Andrea Colletti e Rosetta Blundo del Movimento 5 stelle i cui testi pubblichiamo qui di seguito:

Salve,  dovreste pressare pd e pdl per fermare ombrina. noi del M5S abbiamo già presentato un disegno di legge ed emendamenti sin da giugno, mai approvati da questa maggioranza.

Andrea Colletti

2 gennaio 2014
 

Gent.mo ,
ho da sempre condiviso, sia prima che dopo la mia elezione in Senato, la tua giustificata preoccupazione per l’eventuale realizzazione di Ombrina Mare 2.
Propriosulla base di questa preoccupazione, appena eletta, ho indirizzato il 2 aprile 2013 una interrogazione ai Ministri dello Sviluppo Economico e dell’Ambiente, che troverai al seguente  link  eil 10 aprile 2013 ho anche depositato un Disegno di Legge, il  n. 451 ,finalizzato a reintrodurre il limite delle 12 miglia dalla costa, sensibilmente ridotto dal Governo Monti, per le attività di ricerca, esplorazione e coltivazione di idrocarburi liquidi e gassosi in mare. Un testo ripreso e apprezzato anche dalla rivista specializzata  ReteAmbiente .Respinto in votazione come emendamento dalle altre forze politiche http://enzablundo5stelle.blogspot.it/search/label/Ombrina%20Mare .
Nuovamente contrario il governo nella seduta della Commissione del 1 Ottobre 2013 come da resoconto testuale:   “Il Ministro Orlando giudica negativamente il divietodi estrazione all’interno della fascia delle dodici miglia marine dalla costa. Gli impianti che operano attualmente sono stati autorizzati sulla base di procedimenti istruttori già completati o già avviati al momento della modifica normativa che ha esteso la fascia di divieto. Eventuali revoche delle concessioni dovrebbero pertanto essere adeguatamente motivate”. 

Insettimana si discuterà in aula la nostra mozione contro le trivelle che è stata calendarizzata grazie alle vostre sollecitazioni e daremo, comesempre, battaglia. Sempre al vostro fianco. Al fianco dei cittadini e del territorio.