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sabato 26 ottobre 2013

L'ETNA NON SI FERMA PIU': FORTE ERUZIONE SOLARE SEGUITA DA SCIAME SISMICO,EPOCALE RISVEGLIO

Non si ferma più l’eruzione dell’Etna, iniziata poco dopo le 6 di stamani: il parossismo (solitamente un fenomeno intenso ma breve) continua dopo oltre 4 ore e al momento non mostra alcun segnale di attenuazione. Inoltre il vulcano non sta eruttando solo dal cratere di Sud-Est ma anche da quello di Nord-Est. Il cratere di Nord Est presenta un’attività non paragonabile a quella del Sud Est, con piccole esplosioni e emissioni di gas. Quello di Nord-Est è un cratere subterminale nato nel lontano 1911 la cui riattivazione odierna si può considerare storica.

Dalla tarda mattinata di ieri era già in corso una persistente sebbene modesta attività stromboliana al nuovo cratere di Sud-Est dell’Etna. Tale attività ha mostrato un graduale aumento nella frequenza delle esplosioni, che è stato accompagnato da un leggero incremento nell’ampiezza del tremore vulcanico. Questa ripresa dell’attività eruttiva è stata preceduta, a partire dai primi di settembre, da ripetute serie di piccole esplosioni stromboliane ed emissioni di cenere dal medesimo cratere. L’ultima attività parossistica del Nuovo Cratere di Sud-Est ha avuto luogo la sera del 27 aprile 2013.
Una colonna di cenere lavica alta diversi chilometri e’ emessa dal nuovo cratere di Sud-Est dell’Etna. La nube e’ visibile da Taormina, Catania e nel Siracusano. Lo spettacolo e’ stato apprezzato da migliaia di turisti arrivati con navi da crociera nel porto del capoluogo etneo. E’ aperto l’aeroporto di Fontanarossa ma con due spazi aerei, l’1 e il 4, chiusi che limitano gli arrivi a 4 ogni ora, creando ritardi e disagi ai passeggeri. Un’emissione di gas e’ presente anche dal cratere centrale. Quello in corso e’ il 14esimo evento parossistico dell’Etna nel 2013. Questa ripresa dell’attivita’ eruttiva, sottolineano dall’Ingv di Catania, e’ stata preceduta, a partire dai primi di settembre, da ripetute serie di piccole esplosioni stromboliane ed emissioni di cenere dal medesimo cratere.

Un intenso sciame sismico sta interessando l’Etna nelle ultime ore, con ben 27 scosse nella giornata odierna dalle 11.15 alle 15.00. Le scosse si sono intensificate nel corso della giornata, in quanto prima sono state più deboli e via via con intensità in aumento nel corso delle ore. La più forte è stata una scossa di magnitudo 2.6 che si è verificata alle 14.05. L’area epicentrale è quella del versante nord del vulcano, in prossimita’ dei Comuni di Randazzo, nel catanese, e di Malvagna, Mojo Alcantara, Roccella Valdemone e Santa Domenica Vittoria, nel messinese.

FONTE: METEOWEB